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2016


Foto Sabina Murru
Cuore di Tenebra
"Cuore di Tenebra" è scritto, diretto e interpretato da: Andrea Ibba Monni ("Ibba Monni deve morire"), Federica Musio ("Federica vestita di lividi") e Ga' ("Ga' che toglie i peccati del mondo"). Uno spettacolo intimo e personale che racconta la vita, le morti e le risurrezioni di tre solitudini che si raccontano a cuore aperto e che non può lasciare indifferenti.




Foto Sabina Murru
Intrannias de Amargura
Con Alessandra Leo, Manuela Ragusa e Massimo Melis, dramma in sardo liberamente ispirato a Yerma di Federico Garcia Lorca.




Foto Sabina Murru
Il Diario di Virginia G.
A due anni di distanza dall'enigmatico spettacolo "La dolce morte di Virginia G." tornano in scena i riti e le danze macabre di uno spettacolo prequel che risolve alcuni interrogativi rimasti irrisolti nel primo spettacolo, ora meno oscuro, più romantico, danzato sospeso tra il dramma del sangue e la clownerie.




Foto Sabina Murru
I monologhi del Pene
"Ibba Monni deve parlare"

Edizione Speciale de "I monologhi del Pene" con nuovi monologhi tratti dalle interviste agli uomini (e non solo) sulla loro sessualità, interpretati da Andrea Ibba Monni e Lisa Zedde in un susseguirsi di scene brillanti, commoventi, riflessive, spettacolari.




Foto Sabina Murru
Carne
Con Giorgia Barracu, Giulia Maoddi, Francesco Piano e Dreh. Uno spettacolo sulla società italiana che non si pone l'obiettivo di risolvere e nemmeno quello di criticare, ma solo di esporre i dubbi nuovi che avvolgono la nostra generazione mentre in scena viene condotto un esperimento sociale. Politica, Mass-Media, Arte e Omosessualità sono i temi utilizzati per toccarne tanti altri.




2015


Foto Sabina Murru
I Monologhi del Pene UCCIDIAMO LA FALLOCRAZIA!
Spettacolo di teatro contemporaneo che raccoglie le interviste a un campione di uomini sull'argomento della sessualità e dei falsi miti legati al pene (dal transessuale all'urologo, dal macro al micro-dotato e così via) scritto diretto e interpretato da Ga e Andrea Ibba Monni, con la partecipazione di Angelo Trofa, Emanuele Masillo, Taglia 40, Monica Zuncheddu, Elio Turno Arthemalle , Pierpaolo Congiu e Nicola Porru.



I Monologhi della Vagina 2x8
Edizione dei Monologhi della Vagina rinnovata, con Katia Massa, Francesca Cabiddu, Andrea Ibba Monni



foto Daniele Floris
Demimonde
Un rito lungo una giornata intera, quattro performance che invadono la città portando il loro saluto dal Rito dell'Alba, nascita di personaggi surreali, proseguendo con il rito del Giorno, archivio di giochi infantili e amare memorie, al tramonto il terzo rito, l'oro rosso del sole fa danzare le nostre ombre con le vostre. Infine ci congediamo con gli ultimi monologhi e l'ultimo walzer nel buio durante il rito della notte.

2014


Foto Alessandra Ennas
ZOI
CAPITOLO I Il Museo dormiente - 29 Agosto 2014 - SEARCH (Sala Espositiva Comune di Cagliari)
CAPITOLO II Cimento di Erec e Enide - 30 Agosto 2014 - Ferai Teatro Off
CAPITOLO III Rituale di Primavera - 31 Agosto 2014 - Ferai Teatro Off

Zoi è la tragedia dell'Immortalità, ambientata in un futuro in cui non si può più morire, ma solo trasformarsi all'infinito. Il Primo Capitolo, corrisponde allo spettacolo/mostra/installazione denominato Genesi, il museo dormiente. Tra le teche di una sala espositiva, trentacinque performance si susseguono come viaggio tra gli ultimi reperti della storia, dell'emotività e della psiche umana.



il meglio deve ancora venire
I direttori artistici della compagnia si ritrovano a dover pensare al loro prossimo spettacolo, dopo aver sperimentato generi così diversi da loro non sanno più cosa inventarsi, cercano di rivivere scena per scena una vivace sequenza di vecchie scene, sketch divertenti e canzoni. Uno spettacolo per tutta la famiglia una commedia brillante e sempre attuale.



la dolce morte di virginia g.
"Io sono Virginia G. e sono rassegnazione: bello o brutto, ricco o povero, giusto o sbagliato in qualche modo si soffre, soffrono tutti chi di più e chi per meno. Io sono Virginia G. e sono anche furbizia: questo dolore non mi raderà al suolo, sarà la mia forza, mi purificherà. Io sono Virginia G. e sono fame, una fame illimitata, questa purificazione nel dolore non mi basta, voglio che mi piaccia, per non dispiacermi più. Sono Virginia G. E sono dolore, per non dispiacermi più"
Scritto, diretto e interpretato da Ga e Andrea Ibba Monni con la partecipazione di Alessandra Leo, Noemi Medas, Sara Perra, Roberta Plaisant, Carlotta Sanna. E con: Pierpaolo Congiu e PFZ.
Genere: Teatro Contemporaneo, Onirico, Performativo.

2012


Yakamoz
Per gli abitanti del mai non c’è speranza. Parlano la lingua della nostalgia. La loro moneta è il tempo che passa: sono incapaci di metterne da parte e la loro vita si dilapida in direzione di un abisso che risponde al nome di morte ed è la capitale del loro paese. Non bisogna dedurne che gli abitanti del mai siano tristi. Al contrario: non esiste popolo più gioioso. Le minime briciole di grazia danno alla testa ai maiani. La loro propensione a ridere, a rallegrarsi, a essere felici e a rimanere abbagliati è senza pari su questo pianeta. Sono così ossessionati dalla morte che hanno per la vita un appetito delirante.



L'essenziale
è invisibile agli occhi

Come quando era bambino Antoine de De Saint-Exupery era un piccolo principe, monarca assoluto dentro quella leggenda delle leggende che è l'infanzia. Aveva sempre amato il volo e diventò avviatore. Proprio come accade nel suo libro “Il Piccolo Principe” ebbe un incidente col suo aeroplano e rimase infortunato, per questo motivo gli fu chiesto il ritiro dalla guerra, lui accettò a patto di poter compiere un ultimo volo... un volo da cui non è poi più tornato, scomparendo misteriosamente...



ferai teatro gran varietà
Commedia ironica e brillante sulla storia della televisione, dai primi annunci ai telegiornali, dalle trasmissioni didattiche ai reality show, dalle signorine buonassera alle veline, uno spettacolo veloce, energico, costruito di tante scene, tante quanti i più importanti fatti televisivi dalla nascita della televisione a oggi


PorNoGay
Il 2012 vede nascere lo spettacolo PORNOGAY, che racconta il mondo gay in mettendo alla berlina gli stereotipi televisivi delle checche e delle lelle, parlando di impotenza sessuale e dell'anima, ridendo degli insulti e denunciando l'omofobia attraverso i casi di cronaca e non solo.
Guest Stars della prima edizione Rosy Cao, Trave Nell'Okkio, Enzo Parodo Anna Pia, Vanessa Podda, Felice Montervino Alessandra Leo, Simeone Latini.


snuffpornografia allo stato impuro
Ferai, dopo il successo dei Monologhi della Vagina mette in scena, per la prima volta in occasione della Rassegna "Cagliari a Teatro 2012" organizzata dalla Scuola D'Arte Drammatica di Cagliari, l'irriverente produzione vietata ai minori di 18 anni. Snuff: pornografia allo stato impuro è la messa a nudo dell'osceno nel suo senso più ampio, in una commistione di generi teatrali e stili che portano lo spettatore in un vortice delirante di suoni, parole e immagini a tinte fortissime, trattando argomenti di attualità sociale, politica, sessuale e artistica. La morte come consacrazione per l'eternità.


I monologhi della vaginaquello che non vi avevamo ancora detto
Spettacolo di teatro contemporaneo con Michela Atzeni, Anna Brotzu, Valentina Fadda, Vanessa Podda e Andrea Ibba Monni. Seconda Edizione dell'evento che ha portato in Sardegna il celebre best seller di Eve Ensler: I Monologhi della Vagina

2011


Snuff [Precum]
è un'opera di Ferai Teatro caratterizzata da un tema molto più vario di quello che il titolo potrebbe far intendere. Si tratta di uno spettacolo sulla sessualità, sulle diversità, sul loro valore e sulla pornografia impura quella dei sentimenti, messa sotto accusa in questo spettacolo come il non-senso del genere sessuale contro il libero amore a prescindere dai sessi. Le scene si susseguono spregiudicate, più che allusive, ma sempre necessarie, un vero e proprio spettacolo di rottura col teatro del passato, l'interazione del video, della musica, dei corpi disinibiti sulla scena essenziale, linguaggi accessibili a tutti, storie che si srotolano tra i corpi, gli abbracci spezzati e coiti interrotti di quattro interpreti pronti a portare ad ogni estrema conseguenza la loro azione sul palco.



Fortuna è sera
Con la partecipazione di alcuni allievi della scuola di teatro "Il Mestiere dell'Attore" di Ferai Teatro e con Angela Carta. Organizzazione: Paolo Cardia. Genere: Teatro Danza, Teatro Integrato, Psicodramma
Sala d'attesa divano chiaro sfiorami viola così ti ho vista in sogno lo sai, quanto è difficile aspettarsi lo sai: il tempo qui non muore mai In questo buio feroce... mattino è Fortuna è sera... ormai



f
w gli sposi!
W Gli Sposi! in coproduzione con Teatro Tragodia per la regia di Marco Nateri Con Giuseppe Onnis, Luigi Ibba, Ulisse Sebis, Ga' e Andrea Ibba Monni. Musiche di Paolo Congia. Aiutoregia Consuelo Perra, Genere: Commedia Musicale


i monologhi della vagina
La prima in scena 11 Febbraio 2011 al Teatro Massimo - Cagliari. Regia: Andrea Ibba Monni, Stage Manager: Ga', Costumi: Marco Nateri, Testo: Eve Ensler
In Scena: Dayana Drag Queen, Francesca Palmas, Anna Pia, Assunta Pittaluga, Marta Proietti Orzella, Michela Sale Musio, Tiziana Troja.


el club silencio
Performance e Installazioni a cura di Ferai Teatro e Vari Artisti. El Club Silencio è una mostra d'arti visive (pittura, fotografia, videoarte, scultura etc.) accompagnata da Performance esplicative sul tema delle opere manufatte proposte. Vengono coinvolti nella mostra, artisti sempre diversi scelti tra i numerosi, emergenti e non, del panorama sardo e internazionale. Inizialmente il pubblico ha la facoltà di girare liberamente per la mostra, di seguito, la visione delle opere viene intervallata da performance fisiche (danza, pantomima o coreografie) o vocali (monologo, lettura di poesie o dialoghi improvvisati). Le performance vengono curate dalla compagnia Ferai Teatro, dai suoi interpreti e dai suoi collaboratori e hanno la funzione di accompagnare l'atmosfera caratterizzante della mostra, di presentarne le opere, di contestualizzarne o valorizzarne il tema.


2010


Nel segno della Croce
Spettacolo di teatro dello spirito, incentrato sulla vita e le opere di Fra Paolo Perria da Cuglieri. Spettacolo commissionato dal comune di Cuglieri



Cantor Albus

Lo Spettacolo Cantor Albus mette in scena la storia delle storie mitologiche di tutto il mondo attraverso l'esplorazione delle interazioni artistiche e dei nuovi linguaggi performativi. Un cantastorie muove i fili del destino di diversi personaggi presi a prestito dal patrimonio storico mitologico delle diverse civiltà che nel tempo hanno lasciato il loro segno e la loro leggenda fino ai giorni nostri. Per questo motivo vediamo alternarsi sulla struttura di uno spettacolo tradizionale (pubblico fronte agli interpreti) un susseguirsi di scene, sulla mitologia orientale, sulle antiche storie tramandate dai Greci e dai Latini, scene su leggende Persiane, fiabe e racconti Nordici, Finnici, Germanici, Turchi, Asiatici, una commistione di generi rappresentata attraverso danze, pantomime, antichi testi e poemi epici rivisitati in chiave moderna



f
il silenzio dell'anima
In Scena gli Interpreti di Ferai Teatro e 50 ospiti dei centri AIAS e Fondazione Stefania Randazzo partecipanti al laboratorio integrato di movimento creativo presso gli stessi centri. Uno Spettacolo sul vissuto quotidiano... le cose che accadono al di fuori di noi e le idee che si materializzano dentro la nostra mente... tra caos armonico e silenzi distesi ... i confini e i dettagli di una vita tormentata... le danze e i balli che riportano a un tempo sereno... antico... familiare... stralci di poesia preparano il terreno ai selvaggi ritmi delle storie tra loro cosi' simili, tra loro cosi' distanti... sono gli alti e i bassi, la vita per come noi abbiamo voluto conoscerla.


i danzatori tra le stelle
Danzatori tra le Stelle, ossia i S'ard... una delle possibili tra le antiche derivazioni del nome degli abitanti della Sardegna. Gli interpreti svolgono una trama ricca di anedotti antropologici, storici, leggende della terra dei danzatori, dagli aspetti mitici e rituali fino a quelli storici e cruciali della sua storia, non mancano i canti e le danze, patrimonio irrinunciabile della Sardegna.



2009


El hombre mas cercano a dios
Lo Spettacolo El Hombre mas cercano a Dios (letteralmente: l’uomo più vicino a dio) consiste in una sequenza di storie e ritratti di uomini dalla vita impossibile e disperata, uomini e donne che per diversi motivi si sono trovati ad essere “l’uomo più vicino a Dio”. Scenari affascinanti e suggestivi animati da Poesia, Teatro, Danza, Performance e Monologo che si mescolano in questo spettacolo dai linguaggi compositi e alternativi sul tema della spiritualità, della stanchezza del corpo, la fatica umana del vivere frenetico e di sopravvivere ai sentimenti che ci consumano lentamente.



l'arte come veicolo

Tema: I legami tra le diverse forme artistiche, pittura, scultura, teatro, cinema, spazialità, installazione, canto, danza e movimento. La particolarità della performance consiste nella contemporaneità di diversi atti che avvengono nello stesso momento in luoghi diversi di una stessa città.



2008 - 2007


air can hurt you
Uno spettacolo di ritualità sensoriali. Gli spettatori vengono smistati all'ingresso, con falso fatalismo vengono divisi e condotti in stanze dai colori diversi, ognuno vedrà uno spettacolo differente con protagonista uno dei cinque sensi e un diverso percorso sensoriale. Nella seconda fase dello spettacolo, presenze oniriche guastano il senso di questa vita interpretativa interrotta, siamo venuti a contatto con lo spettatore nelle stanze, il rito si è compiuto. c'è chi avrebbe il fegato, chi solamente il cuore.



sangue d'angelo

La prima performance e al tempo stesso videoperformance di Ferai Teatro si svolge fuori dai teatri, viene infatti scelta la particolare ambientazione di un noto lounge bar di Cagliari, tra arredi inquietanti e familiari si muovono le figure di un uomo e di una donna, guidati dalla note della splendida voce di Alessia Annis (cantante degli aQstrio). Da subito Ferai Teatro s'impone in un campo di ricerca tra constrasti, la dolce innocenza dell'età e dell'angelo contrapposta alla violenta esperienza del sangue, della passione e della crescita. Le riprese sono a cura di Andrea Mura